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Manovra Correttiva 2011 – il Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri
Posted on July 5th, 2011 No commentsEcco il Decreto Legge recante le disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, approvato dal Consiglio del Ministri il 30 giugno 2011.
Il Decreto della Manovra Correttiva si compone di 4 parti: la prima dedicata al contenimento dei costi della politica; la seconda alle misure generali di contenimento della spesa; la terza alle disposizioni in materia di entrate tributarie; la quarta a misure per sostenere lo sviluppo.
Tra le misure di sviluppo sono state approvate:
– interventi di fiscalità di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, nonché di liberalizzazione del collocamento
– attivazione del capitale di rischio verso le nuove imprese
– finanziamento e potenziamento delle infrastrutture
– riordino dell’Anas e dell’ICE.
– è previsto che nei comuni di interesse turistico e nelle città d’arte, in via sperimentale, gli esercizi commerciali non saranno più tenuti a rispettare gli orari di apertura e chiusura, la chiusura domenicale e festiva e la mezza giornata di chiusura infrasettimanale.
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Cedolare Secca: primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Posted on June 5th, 2011 No commentsL’Agenzia delle Entrate con Circolare n° 26/E del 1 giugno 2010 fornisce i primi chiarimenti sul nuovo regime di tassazione dei redditi da locazione immobili. L’opzione comporta l’assoggettamento del canone di locazione ad una imposta operata nella forma della cedolare secca.
L’imposta dovuta nella forma della cedolare secca è determinata con l’applicazione di una aliquota ordinaria del 21 per cento. L’aliquota è ridotta al 19 per cento per i contratti a canone concordato e per i contratti relativi ad abitazioni site nei comuni con carenze di disponibilità abitative.
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Più tempo per i versamenti e per il 730
Posted on May 16th, 2011 No commentsCon un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato oggi, è stato previsto lo
slittamento dei termini, dal 16 giugno al 6 luglio 2011, senza alcun pagamento
aggiuntivo, dei versamenti delle imposte dirette, dell’Irap e dell’acconto della cedolare
secca.Più tempo anche per i contribuenti che presentano il modello 730, che potrà essere
consegnato al datore di lavoro entro il 16 maggio 2011 e ai Caf o ai professionisti
abilitati, entro il 20 giugno 2011. -
Decreto sviluppo: il testo del decreto legge
Posted on May 10th, 2011 No commentsLe principali novità:
– riconoscimento di un credito d’imposta per incentivare l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati nel Mezzogiorno;
– istituzione nei territori costieri dei distretti turistico-alberghieri per rilanciare l’offerta turistica nazionale;
– semplificazioni procedurali per accelerare la realizzazione delle opere pubbliche anche d’interesse strategico nazionale (grandi opere);
– interventi per il rilancio dell’edilizia privata con varo di un nuovo “piano casa”;
– riduzione degli oneri burocratici, anche concernenti la normativa sulla privacy;
– numerosi interventi di semplificazione fiscale in favore di imprese e cittadini;
– semplificazione e rilancio delle attività imprenditoriali, con particolare riguardo al settore del credito;
– fondo per il merito nel sistema universitario;
– piano triennale per l’immissione in ruolo del personale della scuola;
– istituzione dell’Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua, organismo indipendente a tutela dei cittadini utenti, con compiti di regolazione del mercato nel settore delle acque pubbliche e di gestione del servizio pubblico locale idrico integrato;
– misure per garantire l’operatività del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
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Decreto Sviluppo: le scadenze di sabato slittano sempre
Posted on May 10th, 2011 No commentsCon il c.d. “Decreto sviluppo”, approvato il 5 maggio 2011 dal Consiglio dei Ministri, viene stabilito che i versamenti e gli altri adempimenti fiscali i cui termini scadono di sabato o di giorno festivo sono sempre prorogati al primo giorno lavorativo successivo, anche quando previsti esclusivamente in via telematica. I contribuenti che effettuano interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio, invece, non dovranno più inviare al Centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate la comunicazione preventiva di inizio lavori.Fonte: Fisco Oggi -
Il 7 aprile 2011 parte la cedolare secca sugli affitti
Posted on April 6th, 2011 No commentsA partire da domani, 7 aprile 2011, entra in vigore il nuovo sistema di tassazione delle locazioni ad uso abitativo, sostitutivo delle attuali imposte Irpef, addizionali, di registro e di bollo. La cedolare secca permetterà al contribuente, che decida di farvi opzione, di scontare un’imposta del 21% o 19% sul canone di locazione annuo. L’opzione sulla cedolare secca dovrà essere compiuta una volta sola per tutta la durata del contratto di locazione, ma potrà essere revocata se il proprietario prevede in un anno che il ritorno alla vecchia tassazione progressiva sia più conveniente. Tuttavia, si resta in attesa del Provvedimento con cui l’Agenzia delle Entrate stabilirà le modalità di esercizio dell’opzione e di versamento dell’imposta.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Contributo integrativo fino al 5%
Posted on April 6th, 2011 No commentsVia libera del Senato al Disegno di legge “Lo Presti”, concernente la misura del contributo previdenziale integrativo, dovuto dagli esercenti attività libero-professionali iscritti in Albi ed elenchi. Il testo permette alle Casse di previdenza dei professionisti la possibilità di aumentare fino al 5% l’aliquota del contributo integrativo, in misura percentuale del fatturato lordo, pagato dal cliente in fattura. Attualmente questo contributo è pari al 2% per le casse di previdenza nate con il D. Lgs. n. 103/1996 (chimici, agronomi e dottori forestali, geologi, infermieri, psicologi, biologi, periti industriali, periti agrari e agrotecnici, giornalisti liberi professionisti). La novità interessa anche le Casse dei Dottori commercialisti e dei ragionieri, disciplinate dal D. Lgs. n. 509/1994, che attualmente applicano un contributo integrativo pari al 4%.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Detrazione 55% e 36%: irrilevante l’utilizzo del mutuo o della finanziaria
Posted on April 6th, 2011 No commentsÈ irrilevante sul meccanismo dell’agevolazione fiscale, l’utilizzo di un mutuo o di una finanziaria per ottenere la liquidità necessaria per pagare nel 2011 le spese di ristrutturazioni edilizie, detraibili al 36%, o quelle per gli interventi sul risparmio energetico, detraibili al 55%, anche se l’effettiva uscita finanziaria, sostenuta dalla persona fisica, viene ripartita in più anni. Questa è una delle precisazioni che prende spunto dalle domande inviate al Forum online abbinato alla Guida pratica “Lavori in casa e bonus fiscali”, in edicola con “Il sole 24 ore” del 4 aprile 2011.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Approfondimenti – Cedolare secca per le locazioni di immobili
Posted on March 12th, 2011 No commentsQuanto si paga con la cedolare secca?
Ci sono due aliquote fisse per la cedolare secca: del 21% e del 19%:
– il 21% per i canoni a mercato libero;
– il 19% per i canoni concordati, nelle grandi città, densamente popolate.
La cedolare secca, se scelta dal contribuente, sostituisce l’IRPEF, le addizionali all’IRPEF, l’imposta di registro e l’imposta di bollo sui contratti di locazione.La cedolare secca è obbligatoria?
Questa nuova modalità di imposizione non è obbligatoria, ma è una scelta del proprietario. In base a calcoli sulla convenienza, infatti, il locatore che dà in affitto un’abitazione può decidere se applicare la cedolare secca, oppure se rimanere nel vecchio regime.Quando la cedolare secca è conveniente?
Nel canone libero il vecchio regime è conveniente, anche se di poco, per chi denuncia un reddito fino a 15.000 euro. Per i proprietari con reddito superiore a 15.000 euro, la cedolare secca risulta vantaggiosa.
Nel canone concordato c’è un abbattimento del 40,5%, quindi la cedolare secca è conveniente per i locatori che hanno un reddito sopra i 28.000 euro.Cosa devono sapere i proprietari?
I proprietari di unità immobiliari che scelgono l’imposizione con la cedolare secca, devono tenere presente quanto segue.
– Il proprietario deve avvisare l’inquilino, con lettera raccomandata, della scelta della cedolare secca: in caso non lo faccia, rimane nel regime IRPEF.
– Chi ha stipulato un contratto prima dell’entrata in vigore del decreto sul federalismo municipale non riceve rimborsi dell’imposta di bollo o di registro già versata.
– Il locatore che sceglie l’opzione della cedolare secca rinuncia ad applicare aumenti del canone di affitto (anche gli aumenti ISTAT).
– Se il proprietario non registra il contratto entro 30 giorni dalla stipula del contratto, oltre a ricevere sanzione, subisce una forte riduzione del canone di affitto.Cosa deve sapere l’inquilino?
– L’inquilino deve ricevere una lettera raccomandata dal padrone di casa, che lo avvisa della scelta della cedolare secca: con la cedolare l’affitto non può subire aumenti.
– I proprietari che affittano a canone concordato potrebbero passare al canone libero, perché in generale la cedolare secca rende più conveniente il canone libero.Attendiamo, infine, di conoscere la modalità per la scelta della cedolare secca da parte dei proprietari, che potrebbe essere:
– alla stipula del contratto;
– al pagamento degli acconti;
– in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi.
Ad ogni modo, per il 2011 la cedolare secca va versata in acconto all’85% del dovuto e per il 2012 al 95%. -
Cedolare secca per le locazioni di immobili
Posted on March 12th, 2011 No commentsLa cedolare secca interessa i proprietari privati che affittano immobili a uso di abitazione, comprese le pertinenze (come il box auto) affittate insieme con l’immobile principale. Parliamo, quindi, di redditi fondiari. Sono interessati anche gli inquilini, per alcune conseguenze delle scelte dei proprietari.


