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No Profit: la vendita sporadica può far cadere le agevolazioni fiscali
Posted on December 6th, 2010 No commentsLa Corte di Cassazione con Sentenza del 26 Ottobre 2010 n. 21875, ha stabilito che gli enti no profit che eseguono prestazioni di servizi a pagamento nei confronti di terzi, anche se sporadicamente, non hanno più diritto ad usufruire delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 148 del Tuir.
Il caso riguardava una scuderia costituita sotto forma di associazione senza scopo di lucro, nella quale, oltre alle attività riservate ai soci, venivano sporadicamente impartite lezioni di equitazione e ricoveri di cavalli a pagamento nei confronti di terzi.
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Gli omaggi ai dipendenti qualificati come erogazioni liberali
Posted on December 6th, 2010 No commentsI beni acquistati per essere ceduti come omaggi ai propri dipendenti non sono inerenti all’attività d’impresa e, di conseguenza, non possono essere qualificati come spese di rappresentanza. Il costo di tali beni è deducibile dal reddito d’impresa ai sensi dell’art. 95 del TUIR, secondo il quale sono comprese fra le spese per prestazioni di lavoro anche quelle sostenute in denaro o in natura a titolo di liberalità a favore dei lavoratori. Le erogazioni liberali concesse ai dipendenti qualora siano in denaro concorrono, indipendentemente dal loro ammontare, alla formazione del reddito di lavoro dipendente e sono, quindi, assoggettate a tassazione. Diversamente, qualora tali erogazioni siano in natura non concorrono alla formazione del reddito se di importo non superiore ad € 258,23 nel periodo d’imposta.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Regime dei minimi: precluso il metodo previsionale ai nuovi minimi
Posted on November 26th, 2010 No commentsI soggetti che hanno adottato il regime dei minimi a decorrere dal 2010 sono tenuti alla determinazione dell’acconto IRPEF 2010 senza considerare l’adesione al regime dei minimi, ossia senza considerare che non sarà dovuta l’IRPEF, ma l’imposta sostitutiva del 20%. L’unica modalità di determinazione dell’acconto dovuto per l’anno di accesso al regime è il metodo storico, con esclusione di quello previsionale, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 13/E/2008.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Canone Rai legato alle utenze elettriche
Posted on November 26th, 2010 No commentsIl Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha proposto che il canone Rai venga pagato da tutti i titolari di utenze elettriche. Lo stesso Ministero ha previsto la possibilità di sottrarsi al pagamento da parte di chi comunicherà all’Agenzia delle Entrate (SAT) l’intenzione di far “suggellare” il proprio televisore. Per l’attuazione del nuovo obbligo è in attesa la norma istitutiva.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Finanziaria 2011: la proroga della detrazione del 55%
Posted on November 23rd, 2010 No commentsL’emendamento al disegno di Legge di Stabilità presentato ieri dal relatore Marco Milanese rifinanzia l’eco-bonus per il risparmio energetico con la possibilità di procedere alla detrazione del 55% spalmata su 10 anni, anziché su 5. Il voto finale sulla Legge di Stabilità nell’Aula della Camera si terrà entro venerdì, 19 novembre. Dalla prossima settimana la nuova Finanziaria approderà al Senato per essere approvata da questo entro il 10 dicembre. Per la proroga del 55% cambierà soltanto il periodo di utilizzo, mentre su beni ammessi e limiti di spesa le regole restano quelle oggi in vigore.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Il nuovo redditometro per chi usa il modello Isee
Posted on November 23rd, 2010 No commentsIl Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, durante un convegno organizzato a Pavia, ha annunciato l’applicazione del nuovo redditometro e ha chiarito come tale strumento consentirà di controllare i titolari di prestazioni sociali agevolate che utilizzano il modello Isee. In arrivo anche una nuova collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) per definire i servizi messi a disposizione degli enti locali da parte dell’Agenzia delle Entrate nell’ambito della lotta all’evasione.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Vietata la compensazione dei crediti erariali con i debiti erariali iscritti a ruolo
Posted on November 10th, 2010 No commentsIl D. L. 78/2010 ha previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2011, la compensazione dei crediti erariali è vietata in presenza di debiti erariali e relativi accessori iscritti a ruolo, di ammontare superiore a 1.500 euro, per i quali è scaduto il termine di pagamento, ossia sono trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella. Nel caso in cui non si rispetti tale divieto la norma prevede l’applicazione di una sanzione pari al 50% dell’importo dei debiti iscritti a ruolo, fino all’ammontare degli importi indebitamente compensati.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Impronta digitale: come comunicarla all’Agenzia e conservare i documenti fiscali nell’archivio informatico
Posted on November 9th, 2010 No commentsCon il Provvedimento del 25 ottobre 2010, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato le disposizioni attuative relative alla comunicazione dell’impronta digitale dell’archivio informatico dei documenti rilevanti ai fini tributari, con riferimento ai periodi d’imposta 2010 e precedenti. Tale comunicazione deve essere inviata esclusivamente tramite il canale telematico Entratel o Fisconline, entro gennaio 2012. Si ricorda che, in virtù di quanto disposto dal D.M. 23 gennaio 2004 sulle modalità di assolvimento degli obblighi fiscali per i documenti informatici e la loro riproduzione su diversi tipi di supporto, le aziende possono distruggere fatture e altra documentazione cartacea dopo averla memorizzata su un supporto informatico, a condizione che generino l’impronta digitale.
Fonte: Il Sole 24 Ore -
Dichiarazione annuale Iva: individuato il momento “consumativo” per il reato di omesso versamento dell’Iva
Posted on November 9th, 2010 No commentsCon la sentenza n. 38619 del 3 novembre 2010, la Corte di Cassazione interviene sul momento “consumativo” del reato previsto dall’art. 10 del D.Lgs. 74/2000 relativo all’omesso versamento dell’Iva risultante dalla dichiarazione annuale. In base a tale articolo, chiunque non versi l’Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale, per importi superiori a 50mila euro è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. Il momento “consumativo” del reato è individuato alla scadenza del termine previsto per il versamento dell’acconto relativo al periodo d’imposta successivo, ovvero al 27 dicembre dell’anno successivo a quello per il quale è stata presentata la dichiarazione.Fonte: Il Sole 24 Ore -
La società di elaborazione dati che fattura più dello studio è un’impresa
Posted on November 4th, 2010 No commentsL’esercizio della professione di dottore commercialista ed esperto contabile è incompatibile con l’esercizio dell’attività d’impresa, in nome proprio o altrui e, per proprio conto, di produzione di beni e servizi. L’incompatibilità è comunque esclusa in presenza di società di elaborazione dati di proprietà di un dottore commercialista, se il fatturato della società imputabile al dottore è inferiore a quello dell’iscritto all’albo, derivante dalla sua posizione Iva individuale o dalla quota di fatturato dello studio associato. Questa interpretazione del Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili è contenuta nella nota del 13 ottobre 2010.Fonte: Il Sole 24 Ore


