-
IRAP: cambiano le regole per la deducibilità parziale
Posted on February 10th, 2011 No commentsCambiano le regole per la deducibilità parziale dell’IRAP dalla base imponibile sui redditi. A disporre tale deducibilità è stato l’art. 6 del D.L. n. 185/2008, il quale ha fissato al 10% la misura dell’IRAP ammessa in deduzione dall’IRPEF e dall’IRES. La deduzione doveva compensare l’indeducibilità dall’imponibile IRAP di interessi e spese del personale. Ora, uno schema di disegno di legge approvato ieri dal Governo, prevede di emanare un decreto legislativo che riformuli i criteri di quantificazione della deduzione dell’IRAP corrispondente a interessi passivi e spese del personale. Il metodo dovrà essere semplificato e non analitico, utilizzando percentuali differenziati in funzione della tipologia del contribuente, del settore e dell’area di svolgimento dell’attività.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Per le compensazioni dei crediti con ruoli non pagati contano gli oneri accessori
Posted on February 10th, 2011 No commentsL’art. 31 del D.L. 78/2010 ha previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2011, la compensazione dei crediti fiscali e contributivi è vietata fino a concorrenza dell’importo dei debiti, di ammontare superiore 1.500 euro, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori. Sul punto, nel corso di Telefisco 2011, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per “accessori” devono intendersi le sanzioni, gli interessi, gli aggi della riscossione e le altre spese collegate al ruolo, quali quelle di notifica della cartella o relative alle procedure esecutive sostenute dall’agente della riscossione. Di conseguenza, per oltrepassare la soglia “limite” sarà sufficiente un debito erariale effettivo decisamente inferiore a 1.500 euro.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Canone Rai e tassa automobilistica: i versamenti entro il 31 gennaio 2011
Posted on January 25th, 2011 No commentsIl 31 gennaio 2011 è l’ultimo giorno utile per i possessori di autoveicoli, iscritti al Pubblico registro automobilistico, per effettuare i versamenti del bollo scaduto a dicembre dello scorso anno e per coloro che hanno immatricolato il proprio veicolo dal 22 dicembre 2010 al 21 gennaio 2011. Per i soli residenti in Lombardia e Piemonte, la scadenza in relazione ai veicoli immatricolati dal 1° al 31 gennaio è posticipata al 28 febbraio. Entro il 31 gennaio 2011 è dovuto anche l’abbonamento alla Rai da parte dei soggetti che possiedono uno o più apparecchi riceventi le trasmissioni radiotelevisive. L’importo del canone per il 2011 è di 110,50 euro: è possibile optare per il pagamento in 2 rate semestrali di 56,39 euro (la prima entro il 31 gennaio, la seconda entro il 31 luglio) o in 4 rate trimestrali di 29,36 euro (che scadono rispettivamente il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 30 ottobre).Fonte: Fisco Oggi -
Federalismo fiscale, in arrivo nuove modifiche
Posted on January 25th, 2011 No commentsNella riunione di ieri, svolta al Ministero dell’Economia e delle Finanze, tra i rappresentanti dell’Anci e il Ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, si è deciso di apportare alcune modiche allo schema del D.Lgs. sul federalismo fiscale. A cominciare dallo sblocco delle addizionali Irpef che potrebbe avvenire già nel 2011 alla nuova tassa di soggiorno, che potrà essere applicata da tutti i centri a vocazione turistica e in misura stimata al 5% del costo della stanza dell’albergo. In via di definizione, intorno al 7,5 per mille, l’aliquota dell’imposta municipale sul possesso degli immobili (IMU).
Fonte: Il Sole 24 Ore
-
Cedolare secca sugli affitti verso la doppia aliquota
Posted on January 19th, 2011 No commentsIl Ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, ha presentato ieri, 18 Gennaio 2011, alla Commissione parlamentare, una proposta di modifica dello schema del DLgs. recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale (Atto n. 292). Si tratta della cedolare secca sugli affitti con doppia aliquota. In ordine, infatti, alla possibile disincentivazione alla stipula di contratti a canone concordato per effetto dell’introduzione della cedolare secca, potrebbe disporsi l’introduzione di una doppia aliquota, pari al 20% per i contratti di locazione a canone concordato e pari al 23% per quelli a canone libero, prevedendo, inoltre, che il gettito derivante dalla maggiorazione del 3% confluisca in un fondo destinato a finanziare le detrazioni per gli inquilini con figli a carico.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Compensazione dei debiti per tributi erariali iscritti a ruolo e non pagati: le nuove regole a partire dal 1° gennaio 2011
Posted on January 11th, 2011 No commentsA decorrere dal 1° gennaio 2011 sono entrate in vigore le nuove limitazioni per le compensazioni in presenza di imposte iscritte a ruolo. La Manovra Correttiva 2010, infatti, ha introdotto il divieto di compensazione, nel modello F24, dei crediti relativi alle imposte erariali, fino a concorrenza dell’importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, di ammontare superiore a € 1.500, per i quali sia scaduto il termine di pagamento. Numerosi sono i dubbi emersi sulla corretta applicazione, obbligando i professionisti e i clienti ad effettuare un preventivo monitoraggio delle posizioni debitorie dei contribuenti, al fine di non far scattare la sanzione del 50% determinata sull’ammontare dei debiti iscritti a ruolo fino al raggiungimento dell’ammontare indebitamente compensato.Fonte: Italia Oggi -
Decreto Milleproroghe: rinvio per le case-fantasma
Posted on December 24th, 2010 No commentsNella riunione di ieri mattina, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge Milleproroghe, la cui pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è attesa per gli ultimi giorni del 2010. Tra le novità spunta la proroga al 28 febbraio prossimo per la regolarizzazione catastale relativa agli immobili non dichiarati in Catasto o a quelli già censiti, ma non aggiornati. Inoltre è prevista la proroga al 31 giugno 2011 dei versamenti fiscali e contributivi per le imprese e i cittadini colpiti dall’alluvione in Veneto.Fonte: Il Sole 24 Ore -
Codice fiscale: pronto il servizio di verifica online
Posted on December 22nd, 2010 No commentsDisponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, all’interno dell’area servizi online, il nuovo servizio di verifica del codice fiscale. Con il D. L. n. 78/2010 è stato disposto, infatti, che l’Amministrazione finanziaria offra a chiunque la possibilità di accedere liberamente ad uno strumento per verificare l’esistenza e la corrispondenza tra un codice fiscale e i dati anagrafici di un soggetto, confrontando i dati inseriti con quelli registrati in Anagrafe Tributaria. Prima di usufruire del servizio è necessario inserire un codice di controllo Captcha che ne impedisce utilizzi impropri. Il codice può essere ricavato dall’immagine visualizzata all’interno della pagina ovvero via audio on demand.Fonte: Fisco Oggi -
Cedolare secca sugli affitti, i profili di criticità
Posted on December 7th, 2010 No commentsAl fine di rafforzare il contrasto all’evasione fiscale e di ottenere un ritorno in termini di legalità e recupero di gettito, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, nel corso dell’audizione alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato, ha fornito un’analisi dello schema del decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale. In base a tale decreto, viene prevista la cedolare secca sugli affitti, ovvero un regime di tassazione alternativo all’Irpef per i proventi derivanti dalla locazione di immobili ad uso abitativo, con aliquota del 20% sul canone annuo. A partire dal 1° gennaio 2011, tale imposta si potrà applicare solo ai contratti stipulati nei Comuni ad alta densità e a canone concordato, con durata di almeno 3 anni con proroga di due. Dal 1° gennaio 2014, invece, si estenderà a tutte le locazioni di immobili ad uso abitativo.Fonte: Fisco Oggi -
Modello EAS: non serve la doppia comunicazione di variazioni
Posted on December 7th, 2010 No commentsCon la Risoluzione n. 125/E del 6 dicembre 2010, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di mutamento del rappresentante legale o variazione dei dati dell’ente, gli enti associativi non commerciali non sono tenuti alla presentazione di un nuovo modello EAS, se queste informazioni risultano già in possesso dell’Amministrazione finanziaria. Queste variazioni vanno, infatti, comunicate all’Agenzia delle Entrate attraverso il modello AA5/6, per i soggetti non titolari di partita IVA e il modello AA7/10, per i soggetti titolari di partita IVA.Fonte: Il Sole 24 Ore


