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Posted on October 19th, 2010
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Con la Sentenza n. 20856 dell’8 ottobre 2010, la Corte di Cassazione ha affermato che la scelta dei coniugi di presentare la dichiarazione dei redditi congiunta ha effetto non solo sui redditi dichiarati, ma anche su quelli accertati. In particolare, la Corte stabilisce che la responsabilità solidale della moglie si estende alle obbligazioni derivanti dal successivo accertamento di maggior reddito a carico del marito, a nulla rilevando il venir meno della convivenza matrimoniale dovuta a separazione personale.
Fonte: Fisco Oggi
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Posted on October 19th, 2010
admin
I contribuenti italiani che intendevano presentare una richiesta di rimborso dell’Iva relativa alle spese sostenute in un altro Stato membro Ue nel 2009, avrebbero dovuto inoltrare un’istanza all’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre 2010. Il Consiglio Europeo ha prorogato al 31 marzo 2011 il termine per la presentazione delle istanze relative al rimborso dell’Iva estera per il 2009. Con la decisione 13936/10, il Consiglio ha modificato l’art. 15 della Direttiva 2008/9/EC, rendendo la proroga efficace con effetto retroattivo dal 1° ottobre 2010. L’Agenzia delle Entrate, nel recepire la proroga, dovrebbe prevedere per i contribuenti che abbiano presentato l’istanza nei termini, la possibilità di inviare, entro il 31 marzo 2011, un’istanza integrativa che recepisca anche eventuali ulteriori fatture.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Posted on October 19th, 2010
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Il contribuente che si accorge di aver commesso degli errori a proprio svantaggio nella dichiarazione dei redditi inviata con il modello 730/2010, può presentare entro il 25 ottobre 2010 il modello “730 integrativo” ad un Caf o ad un professionista abilitato. Il modello “730 integrativo” è destinato ai contribuenti che hanno riscontrato nella propria dichiarazione degli errori od omissioni, la cui correzione determina un maggior credito, un minor debito o un’imposta invariata. Tale modello va utilizzato anche nel caso in cui ci si accorga che erano incompleti o imprecisi i dati di identificazione del sostituto d’imposta che effettua il conguaglio.
Fonte: Fisco Oggi
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