RSS icon Home icon
  • Decreto sviluppo: il testo del decreto legge

    Posted on May 10th, 2011 admin No comments

    Le principali novità:

    – riconoscimento di un credito d’imposta per incentivare l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati nel Mezzogiorno;

    – istituzione nei territori costieri dei distretti turistico-alberghieri per rilanciare l’offerta turistica nazionale;

    – semplificazioni procedurali per accelerare la realizzazione delle opere pubbliche anche d’interesse strategico nazionale (grandi opere);

    – interventi per il rilancio dell’edilizia privata con varo di un nuovo “piano casa”;

    – riduzione degli oneri burocratici, anche concernenti la normativa sulla privacy;

    – numerosi interventi di semplificazione fiscale in favore di imprese e cittadini;

    – semplificazione e rilancio delle attività imprenditoriali, con particolare riguardo al settore del credito;

    – fondo per il merito nel sistema universitario;

    – piano triennale per l’immissione in ruolo del personale della scuola;

    – istituzione dell’Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua, organismo indipendente a tutela dei cittadini utenti, con compiti di regolazione del mercato nel settore delle acque pubbliche e di gestione del servizio pubblico locale idrico integrato;

    – misure per garantire l’operatività del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

    Scarica il decreto

  • Contributo integrativo fino al 5%

    Posted on April 6th, 2011 admin No comments
    Via libera del Senato al Disegno di legge “Lo Presti”, concernente la misura del contributo previdenziale integrativo, dovuto dagli esercenti attività libero-professionali iscritti in Albi ed elenchi. Il testo permette alle Casse di previdenza dei professionisti la possibilità di aumentare fino al 5% l’aliquota del contributo integrativo, in misura percentuale del fatturato lordo, pagato dal cliente in fattura. Attualmente questo contributo è pari al 2% per le casse di previdenza nate con il D. Lgs. n. 103/1996 (chimici, agronomi e dottori forestali, geologi, infermieri, psicologi, biologi, periti industriali, periti agrari e agrotecnici, giornalisti liberi professionisti). La novità interessa anche le Casse dei Dottori commercialisti e dei ragionieri, disciplinate dal D. Lgs. n. 509/1994, che attualmente applicano un contributo integrativo pari al 4%.
     
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Cassazione, dichiarazione fraudolenta con fatture false

    Posted on March 12th, 2011 admin No comments
    Con la sentenza n. 9673 depositata il 10.03.2011, la Corte di Cassazione ha stabilito che utilizzare in dichiarazione fatture relative ad operazioni inesistenti costituisce reato di dichiarazione fraudolenta, indipendentemente dal fatto che le fatture siano false nella loro materialità o solo con riferimento alle operazioni in esse indicate (false ideologicamente). La sentenza è conforme all’orientamento assunto recentemente, mentre si discosta da quello passato, in base al quale, la fattura si considerava falsa solo per falsità ideologica.
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Regime dei minimi: precluso il metodo previsionale ai nuovi minimi

    Posted on November 26th, 2010 admin No comments
    I soggetti che hanno adottato il regime dei minimi a decorrere dal 2010 sono tenuti alla determinazione dell’acconto IRPEF 2010 senza considerare l’adesione al regime dei minimi, ossia senza considerare che non sarà dovuta l’IRPEF, ma l’imposta sostitutiva del 20%. L’unica modalità di determinazione dell’acconto dovuto per l’anno di accesso al regime è il metodo storico, con esclusione di quello previsionale, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 13/E/2008.
     
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Impronta digitale: come comunicarla all’Agenzia e conservare i documenti fiscali nell’archivio informatico

    Posted on November 9th, 2010 admin No comments

    Con il Provvedimento del 25 ottobre 2010, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato le disposizioni attuative relative alla comunicazione dell’impronta digitale dell’archivio informatico dei documenti rilevanti ai fini tributari, con riferimento ai periodi d’imposta 2010 e precedenti. Tale comunicazione deve essere inviata esclusivamente tramite il canale telematico Entratel o Fisconline, entro gennaio 2012. Si ricorda che, in virtù di quanto disposto dal D.M. 23 gennaio 2004 sulle modalità di assolvimento degli obblighi fiscali per i documenti informatici e la loro riproduzione su diversi tipi di supporto, le aziende possono distruggere fatture e altra documentazione cartacea dopo averla memorizzata su un supporto informatico, a condizione che generino l’impronta digitale.

    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • La società di elaborazione dati che fattura più dello studio è un’impresa

    Posted on November 4th, 2010 admin No comments
    L’esercizio della professione di dottore commercialista ed esperto contabile è incompatibile con l’esercizio dell’attività d’impresa, in nome proprio o altrui e, per proprio conto, di produzione di beni e servizi. L’incompatibilità è comunque esclusa in presenza di società di elaborazione dati di proprietà di un dottore commercialista, se il fatturato della società imputabile al dottore è inferiore a quello dell’iscritto all’albo, derivante dalla sua posizione Iva individuale o dalla quota di fatturato dello studio associato. Questa interpretazione del Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili è contenuta nella nota del 13 ottobre 2010.
     
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Irap: l’assoggettabilità dell’avvocato che ha l’apprendista

    Posted on October 22nd, 2010 admin No comments
    Con la sentenza n. 21563 del 20 ottobre 2010, la Corte di Cassazione ha stabilito l’assoggettabilità ad Irap dell’avvocato che, nell’esercizio della sua attività professionale, si avvalga della collaborazione di un apprendista part-time. Nella fattispecie, secondo i giudici di legittimità, la circostanza che l’avvocato si sia avvalso di un lavoratore dipendente, ancorché ci si riferisca ad “un solo apprendista part-time”, è indice di autonoma organizzazione, individuata dalla giurisprudenza quale presupposto ai fini dell’Irap.
     
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Accertamento sintetico: lo scostamento di 1/5 sul reddito accertato

    Posted on October 5th, 2010 admin No comments
    La nuova normativa sull’accertamento prevede che esso è legittimo quando il reddito complessivo accertato eccede di almeno 1/5 quello dichiarato (prima del d.l. 78/2010 era di 1/4). Come in passato tale scostamento deve essere applicato sul reddito accertato. A seguito delle modifiche introdotte con il D.l. 78/2010, il reddito accertato e quello dichiarato vengano considerati entrambi ai valori lordi, ai fini del loro confronto, mentre prima il reddito accertato era assunto al lordo e quello dichiarato al netto.
     
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Rimborso Irap professionisti può essere negato in presenza di spese molto elevate

    Posted on September 22nd, 2010 admin No comments

    Il fisco può negare al professionista il rimborso dell’Irap nel caso in cui siano esposti dei costi molto elevati nella dichiarazione dei redditi. Questo è quanto si evince dall’ordinanza n. 18704 depositata dalla Corte di Cassazione, sezione tributaria, lo scorso13 agosto. Nella fattispecie, il contribuente che aveva pagato l’Irap, aveva poi chiesto all’Amministrazione Finanziaria il rimborso, in quanto non aveva un’autonoma organizzazione. La Cassazione afferma, invece, che le spese di elevata entità inserite nella dichiarazione del contribuente possono essere divergenti con il requisito dell’autonoma organizzazione. Esse possono costituire un elemento significativo per il giudice che si accinge a decidere su un’istanza di rimborso negata.

    Fonte: Italia Oggi

  • Tremonti-ter: tra i beni agevolabili gli accessori indispensabili

    Posted on September 20th, 2010 admin No comments
    L’agevolazione Tremonti-ter, prevista per i beni acquistati dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2010, è valida per i registratori di cassa, gli impianti di riscaldamento, di condizionamento e i componenti indispensabili per il loro funzionamento. Questo è quanto ha stabilito l’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 91/E del 17 settembre 2010. In particolare, le Entrate hanno chiarito che il valore dell’investimento agevolabile comprende gli oneri accessori di diretta imputazione, necessari per l’utilizzo del bene stesso, anche se non rientranti della Tabella Ateco 2007, Divisione 28.

    Fonte: Il Sole 24 Ore