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  • Più tempo per i versamenti e per il 730

    Posted on May 16th, 2011 admin No comments

    Con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato oggi, è stato previsto lo
    slittamento dei termini, dal 16 giugno al 6 luglio 2011, senza alcun pagamento
    aggiuntivo, dei versamenti delle imposte dirette, dell’Irap e dell’acconto della cedolare
    secca.

    Più tempo anche per i contribuenti che presentano il modello 730, che potrà essere
    consegnato al datore di lavoro entro il 16 maggio 2011 e ai Caf o ai professionisti
    abilitati, entro il 20 giugno 2011.

    Scarica il comunicato stampa

  • Decreto sviluppo: il testo del decreto legge

    Posted on May 10th, 2011 admin No comments

    Le principali novità:

    – riconoscimento di un credito d’imposta per incentivare l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati nel Mezzogiorno;

    – istituzione nei territori costieri dei distretti turistico-alberghieri per rilanciare l’offerta turistica nazionale;

    – semplificazioni procedurali per accelerare la realizzazione delle opere pubbliche anche d’interesse strategico nazionale (grandi opere);

    – interventi per il rilancio dell’edilizia privata con varo di un nuovo “piano casa”;

    – riduzione degli oneri burocratici, anche concernenti la normativa sulla privacy;

    – numerosi interventi di semplificazione fiscale in favore di imprese e cittadini;

    – semplificazione e rilancio delle attività imprenditoriali, con particolare riguardo al settore del credito;

    – fondo per il merito nel sistema universitario;

    – piano triennale per l’immissione in ruolo del personale della scuola;

    – istituzione dell’Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua, organismo indipendente a tutela dei cittadini utenti, con compiti di regolazione del mercato nel settore delle acque pubbliche e di gestione del servizio pubblico locale idrico integrato;

    – misure per garantire l’operatività del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

    Scarica il decreto

  • Cassazione, dichiarazione fraudolenta con fatture false

    Posted on March 12th, 2011 admin No comments
    Con la sentenza n. 9673 depositata il 10.03.2011, la Corte di Cassazione ha stabilito che utilizzare in dichiarazione fatture relative ad operazioni inesistenti costituisce reato di dichiarazione fraudolenta, indipendentemente dal fatto che le fatture siano false nella loro materialità o solo con riferimento alle operazioni in esse indicate (false ideologicamente). La sentenza è conforme all’orientamento assunto recentemente, mentre si discosta da quello passato, in base al quale, la fattura si considerava falsa solo per falsità ideologica.
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • IRAP: cambiano le regole per la deducibilità parziale

    Posted on February 10th, 2011 admin No comments
    Cambiano le regole per la deducibilità parziale dell’IRAP dalla base imponibile sui redditi. A disporre tale deducibilità è stato l’art. 6 del D.L. n. 185/2008, il quale ha fissato al 10% la misura dell’IRAP ammessa in deduzione dall’IRPEF e dall’IRES. La deduzione doveva compensare l’indeducibilità dall’imponibile IRAP di interessi e spese del personale. Ora, uno schema di disegno di legge approvato ieri dal Governo, prevede di emanare un decreto legislativo che riformuli i criteri di quantificazione della deduzione dell’IRAP corrispondente a interessi passivi e spese del personale. Il metodo dovrà essere semplificato e non analitico, utilizzando percentuali differenziati in funzione della tipologia del contribuente, del settore e dell’area di svolgimento dell’attività.
     
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Per le compensazioni dei crediti con ruoli non pagati contano gli oneri accessori

    Posted on February 10th, 2011 admin No comments
    L’art. 31 del D.L. 78/2010 ha previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2011, la compensazione dei crediti fiscali e contributivi è vietata fino a concorrenza dell’importo dei debiti, di ammontare superiore 1.500 euro, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori. Sul punto, nel corso di Telefisco 2011, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per “accessori” devono intendersi le sanzioni, gli interessi, gli aggi della riscossione e le altre spese collegate al ruolo, quali quelle di notifica della cartella o relative alle procedure esecutive sostenute dall’agente della riscossione. Di conseguenza, per oltrepassare la soglia “limite” sarà sufficiente un debito erariale effettivo decisamente inferiore a 1.500 euro.
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Federalismo fiscale, in arrivo nuove modifiche

    Posted on January 25th, 2011 admin No comments

    Nella riunione di ieri, svolta al Ministero dell’Economia e delle Finanze, tra i rappresentanti dell’Anci e il Ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, si è deciso di apportare alcune modiche allo schema del D.Lgs. sul federalismo fiscale. A cominciare dallo sblocco delle addizionali Irpef che potrebbe avvenire già nel 2011 alla nuova tassa di soggiorno, che potrà essere applicata da tutti i centri a vocazione turistica e in misura stimata al 5% del costo della stanza dell’albergo. In via di definizione, intorno al 7,5 per mille, l’aliquota dell’imposta municipale sul possesso degli immobili (IMU).

    Fonte: Il Sole 24 Ore

  • Compensazione dei debiti per tributi erariali iscritti a ruolo e non pagati: le nuove regole a partire dal 1° gennaio 2011

    Posted on January 11th, 2011 admin No comments
    A decorrere dal 1° gennaio 2011 sono entrate in vigore le nuove limitazioni per le compensazioni in presenza di imposte iscritte a ruolo. La Manovra Correttiva 2010, infatti, ha introdotto il divieto di compensazione, nel modello F24, dei crediti relativi alle imposte erariali, fino a concorrenza dell’importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, di ammontare superiore a € 1.500, per i quali sia scaduto il termine di pagamento. Numerosi sono i dubbi emersi sulla corretta applicazione, obbligando i professionisti e i clienti ad effettuare un preventivo monitoraggio delle posizioni debitorie dei contribuenti, al fine di non far scattare la sanzione del 50% determinata sull’ammontare dei debiti iscritti a ruolo fino al raggiungimento dell’ammontare indebitamente compensato.
     
    Fonte: Italia Oggi
  • Codice fiscale: pronto il servizio di verifica online

    Posted on December 22nd, 2010 admin No comments
    Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, all’interno dell’area servizi online, il nuovo servizio di verifica del codice fiscale. Con il D. L. n. 78/2010 è stato disposto, infatti, che l’Amministrazione finanziaria offra a chiunque la possibilità di accedere liberamente ad uno strumento per verificare l’esistenza e la corrispondenza tra un codice fiscale e i dati anagrafici di un soggetto, confrontando i dati inseriti con quelli registrati in Anagrafe Tributaria. Prima di usufruire del servizio è necessario inserire un codice di controllo Captcha che ne impedisce utilizzi impropri. Il codice può essere ricavato dall’immagine visualizzata all’interno della pagina ovvero via audio on demand.
     
    Fonte: Fisco Oggi
  • Gli omaggi ai dipendenti qualificati come erogazioni liberali

    Posted on December 6th, 2010 admin No comments
    I beni acquistati per essere ceduti come omaggi ai propri dipendenti non sono inerenti all’attività d’impresa e, di conseguenza, non possono essere qualificati come spese di rappresentanza. Il costo di tali beni è deducibile dal reddito d’impresa ai sensi dell’art. 95 del TUIR, secondo il quale sono comprese fra le spese per prestazioni di lavoro anche quelle sostenute in denaro o in natura a titolo di liberalità a favore dei lavoratori. Le erogazioni liberali concesse ai dipendenti qualora siano in denaro concorrono, indipendentemente dal loro ammontare, alla formazione del reddito di lavoro dipendente e sono, quindi, assoggettate a tassazione. Diversamente, qualora tali erogazioni siano in natura non concorrono alla formazione del reddito se di importo non superiore ad € 258,23 nel periodo d’imposta.
    Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Regime dei minimi: precluso il metodo previsionale ai nuovi minimi

    Posted on November 26th, 2010 admin No comments
    I soggetti che hanno adottato il regime dei minimi a decorrere dal 2010 sono tenuti alla determinazione dell’acconto IRPEF 2010 senza considerare l’adesione al regime dei minimi, ossia senza considerare che non sarà dovuta l’IRPEF, ma l’imposta sostitutiva del 20%. L’unica modalità di determinazione dell’acconto dovuto per l’anno di accesso al regime è il metodo storico, con esclusione di quello previsionale, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 13/E/2008.
     
    Fonte: Il Sole 24 Ore